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Il Polittico di Iacobello del Fiore a suo tempo collocato nella Chiesa di Sant'Agostino, pregevolissimo per la buona conservazione delle tavole nonchè delle graziose cornici, eseguito nei primi decenni del secolo decimoquinto, porta la firma dell'autore (Iacobellus de Flore Pinxit), pittore antesignano della scuola veneta. In deliziose raffigurazioni che raggiungono in alcuni più punti la finezza della miniatura, santi e sante, il primo a destra di chi guarda è S. Berardo, angeli, cittadini e agostinìani oranti fanno corteggio alla scena centrale che rappresenta la Incoronazione della Vergine, sormontata da una Coronazione di spine. Opera d'arte, ma anche documento storico per la veduta dell'antica Città, per le scritte invocanti nei cartigli la protezione sul popolo travagliato, per la prova che questa gemma fulgidissima ci offre delle relazioni fra Teramo e Venezia.
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